[S-fotografie] Rif: Parole e immagini. Una storia tra scrittura e fotografia | Reggio Emilia - Sala del Planisfero, gennaio-febbraio 2012

Laura.Gasparini a municipio.re.it Laura.Gasparini a municipio.re.it
Mer 4 Gen 2012 12:34:21 CET


Ciclo di conferenze alla Biblioteca Panizzi - Sala del Planisfero sul tema:

Parole e immagini. Una storia tra scrittura e fotografia
A cura di Laura Gasparini
L’invenzione  della  fotografia  ha  influenzato  non solamente le arti, ma
anche  gli  scrittori  e  poeti  grazie al potere evocativo e narrativo del
nuovo linguaggio figurativo. Il rapporto tra la fotografia e la letteratura
e  di  conseguenza  alla  forma  del  libro  ha  dato  risultati  inediti e
inaspettati  sia per la storia della fotografia sia per la letteratura, sia
per  l’editoria.  Che  differenza  vi è tra il libro fotografico e il libro
illustrato con immagini fotografiche? Che cosa determina questa differenza:
la qualità e la quantità delle fotografie, il ruolo del fotografo, il testo
dello  scrittore, l’impaginazione del grafico o la dinamica concettuale fra
il  testo  e  l’immagine  rispetto  alla forma del libro? Subentra anche il
lettore  nella  definizione  del  libro  fotografico? A queste domande sono
invitati a dare risposta gli autori: Gianni Berengo Gardin, Olivo Barbieri,
Guido  Guidi e Franco Vaccari e gli storici: Claudio Franzoni, Luca Panaro,
Antonello Frongia e Antonella Russo.

Venerdì 20 gennaio 2012 – ore 17,30
Gianni Berengo Gardin e Claudio Franzoni
Zavattini e la fotografia
Claudio  Franzoni  cercherà  di  leggere in controluce Un paese di Strand e
Zavattini  (Einaudi,  1955)  e  Un paese vent'anni dopo di Berengo Gardin e
Zavattini  (Einaudi,  1976).  Si  tratta  di  due libri fondamentali per la
storia  della  fotografia  italiana  dove  la  scrittura  e  le immagini si
intrecciano  lungo  un percorso legato ad ambiti marginali: il dialetto per
Zavattini  e  il  mondo  dei  vinti  per  Strand.  In  uno  spazio di tempo
relativamente  modesto,  tra  gli  anni  Cinquanta  e  gli  anni  Settanta,
avvengono  straordinari cambiamenti nell'economia e nella società italiana;
questi  cambiamenti  non sono affatto di superficie, ma ben presto incidono
sulle  forme culturali e si riflettono da un lato nel paesaggio, dall'altro
nei comportamenti e negli atteggiamenti, se non addirittura nei corpi e sui
volti.  Gianni  Berengo  Gardin  invece, racconterà la nascita del libro Un
paese  vent'anni  dopo, un'aperta sfida al libro di Strand e al trascorrere
del tempo.

Venerdì 27 gennaio 2012 – ore 17,30
Olivo Barbieri e Luca Panaro
La percezione della rappresentazione
Gli  artisti  che  utilizzano  la fotografia trovano nel libro la forma più
congeniale  per  articolare  il loro progetto visivo. Le opere fotografiche
che compaiono in una pubblicazione non solo documentano il lavoro ma spesso
lo  sostituiscono, veicolando il messaggio mediante i circuiti informativi.
La  diffusione  della comunicazione televisiva e l'avvento delle tecnologie
di   matrice  informatica  hanno  modificato  la  nostra  percezione  della
rappresentazione,  abituandoci a fruire una realtà cromaticamente alterata,
che  gli  artisti hanno cercato di restituire accentuando la brillantezza e
la  saturazione delle fotografie. La riproduzione fedele di questi dettagli
visivi  diviene  di  fondamentale  importanza nella pubblicazione a stampa,
specie  nel confronto con l'opera originale e il suo sostituto digitale che
viaggia su internet. Oggi l'artista deve attrezzarsi di nuovi strumenti per
far  conoscere  il proprio lavoro: il sito web personale diviene la fonte a
cui  attingere  informazioni  di  prima  mano sull'artista, le applicazioni
digitali per tablet sono un nuovo territorio pronto per essere esplorato. A
questa  pulsione digitale corrisponde però un fenomeno di segno opposto, in
questi anni si sta infatti riscoprendo il fascino del libro d'artista, dove
l'immagine  comunica  attraverso  la  fisicità  dei  materiali  e l'elevata
qualità di stampa.

Venerdì 3 febbraio 2012 – ore 17,30
Guido Guidi e Antonello Frongia
Libro, album, quaderno
Nel ultimi decenni il libro fotografico è diventato lo strumento più rapido
ed  efficace  non  solo per diffondere, ma anche per definire il lavoro del
fotografo. I vincoli editoriali – formato, numero di pagine, unità tematica
–  impongono  infatti  di operare drastiche selezioni nella grande quantità
delle  fotografie  realizzate,  dare ordine all'archivio, cristallizzare la
nebulosa  delle  immagini  in  un  testo  che si presenta anzitutto come un
oggetto e un "prodotto".
Per  Guido  Guidi,  il  libro  è  piuttosto  un contenitore, un quaderno di
appunti  e  di  esercizi,  un  palinsesto.  Prendendo  in considerazione un
progetto non realizzato degli anni settanta intitolato Album, la monografia
Varianti  (Art&  1995)  e le due pubblicazioni più recenti di Guidi – Carlo
Scarpa's  Tomba  Brion (Hatje Cantz 2011) e A New Map of Italy (Loosestrife
Editions  2011),  la conversazione affronterà il tema del libro fotografico
come spazio aperto di ricerca e di riflessione.

Venerdì 10 febbraio 2013 – ore 17,30
Antonella Russo e Franco Vaccari
Storia culturale della fotografia italiana. Dal Neorealismo al Postmoderno,
Torino, Einaudi, 2011
L’autrice  del  volume intende offrire un resoconto ragionato della cultura
fotografica  italiana dal dopoguerra alla fine del secolo scorso, giungendo
a  tratteggiare  alcuni  aspetti  della fotografia contemporanea. L’analisi
accurata  del  ricco tessuto culturale, sociale e istituzionale del periodo
preso  in  esame  che  comprende  mostre, dibattiti teorici, iniziative non
dimentica  l’editoria  in campo fotografico e il ruolo che questa ha avuto.
Il  lavoro  di  archeologia  sulle immagini, libri e  archivi si propone di
riportarli  alla nostra attenzione all’interno del clima culturale, storico
e artistico in cui è nata e cresciuta la cultura fotografica italiana.


Buon anno a tutti!
LG

Dott.ssa Laura Gasparini
Fototeca - Biblioteca Panizzi
via Farini, 3 - 42100 Reggio Emilia
tel 0039 0522/456.089, fax 0039-0522.456.081
cell. 348/8080552
Internet:  http://panizzi.comune.re.it



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