[S-fotografie] Comma 29

Barbara Bergaglio barbara.bergaglio a gmail.com
Mer 12 Ott 2011 10:49:38 CEST


Condivido la tua posizione Cinzia: molto tempo fa ho mandato dei
quesiti tecnici alla lista e sono stata bacchettata per incompetenza
ma avevo appunto scritto per quello...da allora non ho più avuto
voglia di partecipare e mi sono concentrata sui miei problemi di
sopravvivenza professionale che credo siano condivisi da molti degli
iscritti ma la sensazione di solitudine è superiore a quella della
solidarietà tra colleghi.
Temo che la lista sia presa più come una vetrina che come un luogo di
scambio e crescita, ma questo di sicuro non aiuta il nostro lavoro.

cordiali saluti
Barbara Bergaglio



Il 11/10/11, Cinzia Frisoni<cinzia.f a fastwebnet.it> ha scritto:
> Se mettete una rana in una pentola di acqua bollente, essa cercherà
> immediatamente di saltare fuori. Ma se la mettete in acqua a temperatura
> ambiente e non la spaventate, se ne resterà ferma. Ora, se la pentola è su
> una fonte di calore, e se aumentate gradualmente la temperatura, succede
> qualcosa di molto interessante. All'aumento della temperatura da 21 a 27
> gradi la rana non farà nulla. Anzi essa dimostrerà in tutti i modi di
> godersela. Con il graduale aumento della temperatura, la rana diventerà
> sempre più malferma, finché non sarà più in grado di saltare fuori dalla
> pentola (Peter Senge - The Fifth Discipline)
>
>
>
> Di questa teoria mi ha parlato un'amica qualche giorno fa e mi è sembrata
> drammaticamente calzante con quanto ci sta succedendo intorno,
> un'assuefazione progressiva alle storture, ai continui attacchi alla
> democrazia, alla perdita di diritti, al peggioramento continuo delle
> condizioni lavorative.
>
> Tutto accade molto vicino a noi, ci condiziona pesantemente ma alla fine mi
> sembra che ognuno, forse nel tentativo di difendere un suo piccolo feudo,
> una sua realtà circoscritta, preferisca stare in silenzio piuttosto che
> trovare un modo di esprimere in maniera corale e forte "indignazione" e
> disappunto.
>
> Sembra che ognuno tenga stretta per sé la propria fetta di preoccupazione,
> che in fondo in questa lista sia difficile condividere anche questa.
>
> Questo è il punto. Io penso che questa lista sia un luogo di divulgazione,
> di presentazione, (e per fortuna si vedono ancora cose belle e interessanti,
> ben fatte e frutto di intense collaborazioni) ma non sia mai stata un luogo
> vero di discussione.
>
> Non è facile (almeno per me) la discussione in questi termini, l'esposizione
> di se stessi davanti ad un pubblico che non si conosce, ma credo anche ci
> siano momenti in cui la rana deve provare ad uscire dalla pentola prima che
> sia tardi. Così ci provo.
>
> Mi metto dunque per prima tra quelli che non partecipano attivamente alla
> discussione sulla lista, in modo che la mia non venga presa come una critica
> ad altri. Sono solo considerazioni per capire che forse la volontà effettiva
> di scambio non c'è. Non c'è condivisione di intenti ma solo distanza.
>
> Qualcuno ha sollevato l'ipotesi di un coinvolgimento della SISF, una sorta
> di mobilitazione. Ricordo che in altra occasione fu scritto che lista
> s-fotografie è del tutto indipendente e separata dalla SISF, ma nessuno dei
> numerosi partecipanti al consiglio direttivo ha mostrato interesse o al
> contrario ha espresso dissenso per la proposta. Questo mi sembra grave, un
> segnale di quanto dicevo prima, un immobilismo che sfiora, o piuttosto ha
> già raggiunto, il totale disinteresse.
>
> Allora è difficile parlare di scambio, di discussione, di collaborazione, è
> difficile per chiunque sentirsi parte di qualcosa.
>
>
>
> Cordiali saluti
>
> Cinzia Frisoni



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