[S-fotografie] A.F.T. e FOTOSTORICA, una storia analoga

Adriano Favaro adriano.favaro a libero.it
Gio 30 Lug 2009 09:53:52 CEST



E' con vero dispiacere che si leggono notizie come questa, che informano dell'incerto  futuro di A.F.T, gloriosa rivista di fotografia: quanta storia, fotografia, cultura, sono passate per le pagine dei numeri editi in tutti questi anni? 
Sarebbe cieca miopia ora per le amministrazioni pubbliche toscane non percorrere tutte le strade per ritrovare tra le pieghe di un bilancio la somma necessaria alla sua sopravvivenza. 
Sono contento per la prossima pensione per Sauro Lusini, io peraltro mi sto godendo la mia, ma mi pare che non sia un buon motivo per chiudere i battenti ad una officina culturale com'è stata ed è A.F.T. 
Comunque ognuno qui dice la sua opinione.

Scrivo per ricordare una vicenda analoga che visse, credo sia giusto ricordarlo, anche la rivista "FOTOSTORICA - Gli Archivi della Fotografia", rivista prettamente istituzionale, organo dell’Archivio Fotografico Storico della Provincia di Treviso, e paragonabile pertanto ai destini di A.F.T.: non ero ai limiti della pensione ma Fotostorica nel 2004 scomparve, da un lato per la morte dell'editore, dall'altro per altre e diverse valutazioni degli enti pubblici veneti circa le priorità d'intervento in ambito culturale.

Si lasciò morire così una rivista, una voce, una esperienza che ritengo abbia saputo, nel suo percorso,lasciare un segno nell'opera di divulgazione della storia della fotografia.
Da allora ho cercato disperatamente di coinvolgere Provincia, Regione e partner privati nel disperato tentativo di riavviare Fotostorica.
Niente! Porte chiuse ! Ma si è però ben speso ed investito in altri ambiti culturali: sono appunto scelte politiche!

Per chi non conoscesse la storia di Fotostorica, la riassumo in poche righe:
Fotostorica (http://www.fotostorica.it/Pagine/FTST/FTSTfram.html) era nata per mia cura nel 1995 come bollettino dell’attività dell’Archivio Fotografico Storico della Provincia di Treviso di cui ero allora direttore.
Nel 1998 esce in coedizione tra le Edizioni Canova e l'Amministrazione Provinciale di Treviso cambiando veste editoriale.
Con il numero 9/10 del dicembre 2000 è iniziata  poi una nuova serie in coedizione con la S.V.E. Società Veneta Editrice con la prestigiosa
cura scientifica di Italo Zannier  e con la Direzione Responsabile del sottoscritto.

Aveva tutti i numeri per rimanere, magari anche limitatamente all'ambito Veneto, una rivista culturale di rispetto.
E' scomparsa nell'indifferenza .

Ma la situazione è veramente desolante anche dando uno sguardo al più ampio panorama italiano dell'editoria dell'ultimo decennio, nell'ambito dell'editoria relativa alla fotografia storica: in questo specifico ambito culturale oltre ad A.F.T. e a Fotostorica si sono viste davvero poche le riviste dedicate alla fotografia storica, motivo in più per cui sentiremmo maggiormente la mancanza di A.F.T.

Mi auguro davvero in definitiva che questa importante voce non smetta di esistere: ne risentirebbe tutta la cultura italiana.
adriano favaro




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